Giselda Bisso
Giselda Bisso

Presentazione di Giselda Bisso - ( dal punto di vista di Cristina )
Vorrei presentarvi la mia carissima collega Giselda che conosco dal 1° luglio 2002 ovvero il primo giorno che è diventata mia compagna di avventure e disavventure nel complicato e spesso ironico ambiente bibliotecario. Sebbene proveniamo da studi diversi, abbiamo sempre lavorato in completa armonia e sintonia. Io lavoravo in biblioteca già da un anno e all’inizio sono stata un po’ la sua “tutor”, le ho spiegato i “segreti del mestiere”, e lei è stata un’ottima collaboratrice, all’inizio si è appoggiata a me ma dopo poco tempo ha iniziato a camminare con le proprie gambe. Devo riconoscerle la sua grande disponibilità, serietà, onestà e soprattutto il fatto che ha sempre creduto in me. Prima di diventare bibliotecaria ha insegnato Filosofia all’Istituto Magistrale, professione che svolgeva con grande passione, e che tuttora traspare nelle occasioni in cui spiega lo svolgimento del lavoro in biblioteca ai piccoli studenti delle Scuole Elementari che vengono a farci visita, soprattutto da quando ci siamo trasferiti nella nuova sede di Via Ippolito D’Aste. Insieme ci siamo avventurate nella catalogazione in Sebina, che all’inizio era un po’ la nostra ossessione, ma nel giro di un anno, con grande volontà e impegno, abbiamo raggiunto significativi risultati. Un altro evento molto importante è stato il trasloco che davvero ha messo a dura prova la nostra resistenza fisica e la nostra forza di volontà, sempre sorrette dal desiderio di procedere in maniera onesta e corretta. Numerose sono state le mattine in cui abbiamo lavorato fianco a fianco per prepararci a questo grande traguardo. La nostra vecchia biblioteca, ubicata al secondo piano del palazzo comunale, si trovava in un stato alquanto “conservativo”. Abbiamo cercato da una parte di offrire un ampio servizio all’utenza, garantendo un certo numero di ore di apertura al pubblico, e dall’altra di rinnovare il più possibile il patrimonio librario attraverso lo scarto inventariale. Attualmente ci consideriamo soddisfatte del nostro risultato ma siamo altrettanto consapevoli che c’è ancora molto lavoro da fare. Indubbiamente la sintonia e la coordinazione con cui svolgiamo il nostro lavoro ci aiuta molto nei nostri obiettivi. Inoltre devo riconoscere a Giselda la sua grande ironia, la gentilezza e l’affabilità nei riguardi degli utenti.

Le letture di Giselda
Come ho già detto io e Cristina siamo gli opposti della stessa medaglia e lo dimostriamo anche in questo: infatti abbiamo gusti diametralmente opposti. La lettura mi affascina, ho sempre amato leggere ed adoro materialmente i libri, sia quelli intonsi delle librerie, o gli altri magicamente consunti damani diverse ed impazienti che con la mia stessa curiosità (a volte noia, perché no?) hanno sfogliato le pagine ingiallite. In particolar modo amo tutta la narrativa contemporanea, di questo genere amo leggere tutte le novità , meglio se di qualche autore emergente; i libri di storia soprattutto di quella antica; le biografie dei personaggi famosi. Non rinnego il mio percorso scolastico e talvolta mi affascina ancora perdermi in qualche elucubrazione filosofica…Sono mammadi una divoratrice folle di carta stampata, perciò sono sempre aggiornata sullaletteratura che amano i bambini e gli adolescenti ed ho anche dovuto rispolverare alcuni classici per confrontarmi con le posizioni della mia curiosissima figlia tredicenne.